Corso Incantevole come l’amore

Corso Incantevole come l’amore

Corso per sposi Incantevole come l'amore

FACCIAMO IL TAGLIANDO… al nostro matrimonio?

“Incantevole come l’amore” è un corso per sposi.
Un’occasione imperdibile

  • per metter fuori dal cassetto i sogni che vi abbiamo lasciato dentro;
  • per conoscerci e rispettarci come maschi e come femmine;
  • per far rifiorire la sessualità;
  • per smettere di trasformare la vita di casa in un turno di lavoro in fabbrica;
  • per imparare ad usare le braccia per abbracciare, le mani per accarezzare, le labbra per baciare, la bocca per sussurrare parole d’amore;
  • per perdonarci e perdonare;
  • per de-satellizzarci (ancora) dai nostri genitori;
  • per imparare a sabotare insieme i nostri Sabotatori interiori;
  • per imparare a gestire i figli e non ad esserne gestiti;
  • per imparare a “litigare”… restando amici prima, durante e dopo!
  • per imparare ad ascoltare con una benda sulla bocca e a parlare con una benda sugli occhi;
  • per decidere di non essere di peso all’altro e di non pretendere di esserne trascinati… come una croce!
  • per rinunciare alla gelosia, che perde l’amore proprio mentre pretende di trattenerlo;
  • per non tradirsi (…o non più!)
  • per saper godere della Festa insieme
  • per ripartire dal Principio: dal Dono che ci ha uniti;
  • per ritrovarsi non estranei e infelici, ma “carne mia”, “nudi senza vergogna”, ” i due una carne sola”, “immagine e somiglianza di Dio”, felici insieme come passeggiando già ora nell’Eden, sotto la stessa Brezza che accarezza i capelli di Dio…

Facciamo il tagliando? per ripartire con slancio! E riscoprire la bellezza della vita nuziale!
Un’esperienza “incantevole”, un’esperienza DA DIO!

Conduce il dott. Domenico Armiento, psicologo-psicoterapeuta, esperto in dinamiche di coppia.

Il corso è gratuito. La quota richiesta serve per pagare la permanenza in Hotel e per rimborsare i costi che l’Associazione sostiene.

“Le famiglie felici si assomigliano tutte,
quelle infelici lo sono ciascuna a suo modo”
(incipit di Anna Karenina, Tolstoj)